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lunedì 3 Ottobre 2022

TEMPERATURE IN PICCHIATA nella domenica delle Palme

Come da anticipazioni meteo di inizio settimana, in questo week-end delle Palme ci aspetta un sali e scendi termico da montagne russe. La parentesi di bel tempo di ieri ed oggi, dal tepore primaverile over 20°c e cieli per lunghi tratti soleggiati, sta per chiudersi con l’avvicinarsi di una perturbazione a carattere freddo proveniente dal nord Europa.

In queste ore la saccatura artica, generata da una depressione posizionata sulla Scandinavia, sta facendo il suo ingresso sulle Alpi e velocemente si propagherà su tutta l’Italia andando ad interessare maggiormente il lato adriatico e il Sud.

Dunque, dalla tarda serata il raffreddamento si farà sentire sulle regioni centro-settentrionali adriatiche, dal Veneto all’Emilia Romagna, poi Marche e Abruzzo, mentre le piogge e i temporali insisteranno sulle zone costiere e il primo entroterra. Il freddo anomalo in quota, compreso tra -2/-4 a 850hpa (a circa 1500 metri), permetterà alla neve di scendere fino alla media collina, ossia a 6-700 metri, davvero notevole per il periodo.

Durante la notte e la domenica delle Palme la perturbazione coinvolgerà Puglia e Basilicata, seguita da venti freddi e tesi di maestrale che potranno raggiungere raffiche fino a 60-80km/h. Il maltempo arriverà molto più attenuato ma comunque presente, soprattutto nella prima parte della giornata e sotto forma di rapidi annuvolamenti e piogge irregolari, in particolar modo sul Gargano, Vulture-melfese e Puglia centrale, in estensione nel corso delle ore ai settori jonici e Salento. Un classico fronte freddo in transito da nord a sud delle due regioni. Dal pomeriggio è già previsto un miglioramento.

Le temperature domenica subiranno un crollo di 10 gradi rispetto ad oggi, con le massime che a stento toccheranno 10-12°c sul foggiano, dorsale murgiana ed entroterra lucano. Aria rigida e minime serali da sciarpa al collo e giubbotti pesanti, infatti oscilleranno tra 3 e 7°c. E in mattinata i rilievi foggiani e potentini oltre gli 800 metri potrebbero imbiancarsi sotto i rovesci di neve d’aprile.

In conclusione, prepariamoci ad un veloce colpo di coda invernale, ripiomberemo per 24-36 ore in un clima da pieno febbraio. Sarà una toccata e fuga, da lunedì il vento freddo si attenuerà e l’alta pressione guadagnerà terreno verso l’Italia, ristabilendo condizioni di tempo stabile e una ripresa prima graduale e poi netta delle temperature.

La Redazione