Beautè Altamura
martedì 4 Ottobre 2022

Bontà e ruralità della nostra terra

Periodo interessante quello tra fine giugno e inizio luglio per il territorio dell’Alta Murgia. Il 24 giugno, a San Giovanni, il proverbio recita “Lascia il figlio e prendi la mamma”. Si inizia a preparare la pecora alla rizzola, lasciando da parte gli agnelli. La pecora si nutre anche della spiga del grano residuale al raccolto (pechere alla Spiche), animale adulto non stabulato, che proprio dal movimento del pascolo deve l’alto profilo organolettico e il sapore, con carni ricche di proteine e ferro. A stemperare il contenuto di grassi animali della rizzola, si aggiungono ortaggi ed erbe spontanee della Murgia.

A San Giovanni, inoltre, si raccolgono le noci per preparare il padre peppe con la ricetta classica del patrimonio altamurano. E ancora in questo periodo dell’anno si mettono in infusione i fiori dell’iperico per ottenere l’olio di San Giovanni dalle molteplici proprietà, tra cui il potere corroborante e antidepressivo.

Tra San Giovanni e San Pietro e Paolo del 29 giugno, record di produzione di fioroni ottimi come sano break con una fetta di pane, alimenti energetici e vitaminici utilizzati dagli antichi romani come edulcoranti naturali di tutti i cibi.

A cura di Giovanni Incampo – cardiologo