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venerdì 2 Dicembre 2022

Si apre la porta ATLANTICA: “treno” di perturbazioni verso l’Italia

Dopo settimane di alta pressione e caldo anomalo, l’autunno prova a fare la voce grossa grazie al flusso perturbato atlantico che a più riprese interesserà l’Italia nei prossimi giorni. A metà novembre sul Bel Paese possiamo finalmente constatare un clima consono alla stagione: piogge estese in pianura e nevicate in montagna fino ai 1500 metri.

Le ondulazioni generate dal vortice in Atlantico, una dietro l’altra, in fila come i vagoni di un treno, si abbassano di latitudine andando a coinvolgere le regioni del centro-nord e il sud tirrenico, mentre il versante adriatico è più al riparo dalle precipitazioni. Tra una perturbazione e l’altra ci sono brevi intervalli di stabilità atmosferica.

Dunque, la parola d’ordine per i prossimi giorni sarà variabilità, un meteo english style. D’altronde, il tempo atlantico estremamente mutevole è tipico dei paesi anglo-sassoni. E anche sui territori di Puglia e Basilicata avremo un clima caratterizzato dal flusso oceanico: cieli grigi e pioggerelle alternati a sprazzi di sereno e foschie notturne.

Nel dettaglio: fino a venerdì avremo cieli da nuvolosi a molto nuvolosi, piogge più organizzate sui versanti occidentali della Basilicata, mentre sulla Puglia, causa sbarramento appenninico, ci saranno occasionali piogge sulle zone interne e nel Salento ma a prevalere saranno le pause asciutte. Correnti miti e tese sud-occidentali determineranno un aumento delle temperature con massime fino a 17-20°c e minime notturne comprese tra 11 e 15°c.

Sabato e domenica, invece, dal Tirreno una profonda perturbazione avanzerà spedita verso le nostre regioni portando un deciso peggioramento, seguito da aria più fredda e un calo delle temperature. Vista la distanza temporale e la forte dinamicità atmosferica, per le previsioni del week-end vi rimandiamo ad ulteriori aggiornamenti.

La Redazione