“Tanto tuonò che piovve“, recita il proverbio popolare attribuito a Socrate che da secoli accompagna le nostre conversazioni, un modo di dire semplice, ma profondo, che racchiude in sé una saggezza antica. Il tuono, con il suo rombo potente e minaccioso, annuncia l’arrivo della pioggia, così come i segnali ci avvisano di un cambiamento imminente. E così è stato in questi giorni, i temporali hanno “annunciato” l’acqua, tanto attesa per l’agricoltura e gli invasi.
Dunque, l’ultima settimana di marzo sta facendo vedere la parte più dinamica ed instabile della primavera, a causa di un vortice di bassa pressione che da alcuni giorni staziona sui mari meridionali italiani. La circolazione depressionaria, governata da un minimo sullo Jonio, richiama correnti settentrionali dai Balcani, determinando un locale maltempo nelle ore pomeridiane e un clima piuttosto fresco per il periodo.
E anche nel fine settimana insisterà questa circolazione depressionaria su Puglia e Basilicata, alimentata da un’altra perturbazione in transito lunedì e nei primi giorni di aprile. Ma vediamo nel dettaglio il tempo per il weekend: la mattina di sabato 29 marzo avremo cieli inizialmente nuvolosi, nel corso delle ore aumento della copertura nuvolosa sul Gargano e sulle zone interne appulo-lucane. Primi rovesci a metà mattinata sulla Valle d’Itria, tra materano e barese e aree del Gargano.
Nel pomeriggio ancora instabilità locale, accompagnata da piogge e temporali, lungo la dorsale murgiana fino alle serre salentine, colline materane, Vulture-melfese e rilievi del foggiano. Possibili sconfinamenti verso la costa del sud-est barese e brindisino. In caso di fenomeni intensi, non si escludono veloci grandinate a chicchi piccoli. Più al riparo i settori jonici dal metapontino al Salento. In serata sono attesi rovesci sparsi specie sulla Puglia centro-settentrionale.
Nuove precipitazioni sono previste alle prime ore di domenica 30 marzo su quasi tutto il territorio appulo-lucano. Parliamo di piogge a “macchia di leopardo”, irregolari e con lunghe pause asciutte. Nel pomeriggio i fenomeni si sposteranno principalmente sulle zone interne e arco jonico, mentre lungo la costa adriatica ci saranno ampi rasserenamenti. Tornerà la neve sull’Appennino lucano al di sopra dei 1600 metri. La ventilazione si disporrà dai quadranti settentrionali, in rinforzo nella giornata di domenica.
Di seguito le previsioni del tempo per sabato 29 e domenica 30 marzo su Puglia e Basilicata⤵️


A cura di Michele Ceglia