Nel prossimo weekend, che coincide con l’ultimo giorno di gennaio e il primo di febbraio, su Puglia e Basilicata si confermerà una situazione barica ormai consolidata da dieci giorni: il continuo treno di perturbazioni proveniente dall’Atlantico. L’inverno ha subìto una battuta d’arresto sull’Europa centro-occidentale e su parte dei Balcani, mentre resistono sacche di aria gelida sui Paesi scandinavi, sul nord-est Europa e sulla Russia.
A dominare la scena sul comparto italiano saranno dunque le correnti oceaniche, che porteranno un tempo spiccatamente variabile. Nel corso del fine settimana si formerà l’ennesima bassa pressione sul Tirreno meridionale, in spostamento verso lo Ionio, determinando forte maltempo soprattutto sulle due isole maggiori e su parte della Calabria, aree già duramente colpite dal ciclone Harry. Su Puglia e Basilicata gli effetti saranno ancora una volta marginali.
Sabato 31 gennaio
In mattinata avremo cieli parzialmente nuvolosi, con nubi in aumento nelle ore centrali della giornata. Possibili brevi rovesci sulle colline potentine. Nel pomeriggio e in serata la nuvolosità aumenterà su tutti i settori appulo-lucani, con precipitazioni irregolari su metapontino, Salento e Puglia centrale. Tornerà la neve sul Pollino oltre i 1200 metri. La ventilazione, inizialmente di scirocco, si disporrà da settentrione in serata.

Domenica 1° febbraio
Il protagonista sarà il vento freddo di tramontana, che porterà un calo delle temperature. La prima parte della giornata trascorrerà all’insegna della variabilità, con brevi schiarite alternate ad annuvolamenti e rovesci sparsi su barese, materano e tarantino, mentre i fenomeni saranno più intensi sul Salento. Nel primo pomeriggio si avranno ancora locali piogge, specie sui settori adriatici, poi la situazione tenderà a migliorare grazie ai forti venti di tramontana, che spazzeranno via la nuvolosità residua. In serata i cieli torneranno quasi ovunque stellati, in un contesto termico tipicamente invernale.

A cura di Michele Ceglia

