giovedì 3 Settembre 2026

L’acqua, una risorsa preziosa per la nostra salute

L’Italia è ricca di acque minerali. Ci sono all’incirca 300 marche di acque minerali e l’idrologia medica è la scienza che ne studia le caratteristiche e i benefici per la salute.

L’uomo è costituito per circa il 75% da acqua ed eliminiamo mediamente 1,5-2 litri di acqua al giorno attraverso la diuresi, la sudorazione e la perspiratio insensibilis, una quantità che dovremmo reintegrare quotidianamente.

Le acque minerali si distinguono in base al residuo fisso: sono definite minimamente mineralizzate quelle con un residuo fisso inferiore a 50 mg/l, quindi molto leggere; oligominerali quelle con un basso contenuto di sali minerali; medio-minerali quelle con un residuo fisso intermedio; e ricche di sali minerali quelle con un residuo fisso superiore a 1500 mg/l, alle quali vengono attribuite specifiche proprietà nell’ambito dell’idrologia medica.

Le acque minerali contengono calcio, bicarbonati, sodio, solfati, cloruri, magnesio, ferro, nitrati, nitriti e anidride carbonica libera.

Per il fegato grasso vengono tradizionalmente consigliate acque solfate, come quelle di Montecatini; per la pressione alta, acque povere di sodio; per l’osteoporosi, acque ricche di calcio; per la calcolosi renale, acque minimamente mineralizzate, come quelle di Fiuggi. In caso di cattiva digestione, possono essere indicate acque bicarbonate e solfate, mentre per acidità e reflusso vengono consigliate quelle bicarbonate. Per la stipsi e alcuni problemi intestinali, invece, possono essere utili acque solfate e bicarbonate.

Anche la qualità dell’acqua del rubinetto in Italia è generalmente buona, grazie a reti idriche che, nella maggior parte dei casi, garantiscono elevati standard di qualità. Possono tuttavia verificarsi problemi legati alla manutenzione delle vasche e degli autoclavi. Generalmente, l’acqua del rubinetto è inoltre ricca di calcio.

Esistono anche impianti di depurazione domestici, che permettono di trattare l’acqua direttamente nelle nostre abitazioni.

Per prenderci cura della nostra salute, iniziamo dall’acqua.

A cura di Giovanni Incampo – cardiologo