Beautè Altamura
mercoledì 19 Agosto 2026

More, mandorle e fichi: il gustoso trittico di mezza estate

Le campagne tra Puglia e Basilicata, ingiallite dal sole rovente e dalla ristoccia post-mietitura, in queste settimane di metà agosto sono circondate da alberi di mandorle e fichi dai frutti abbondanti, favoriti anche dalle piogge degli ultimi giorni. More, mandorle e fichi: il trittico di un sogno di mezza estate, per dirla con Shakespeare, prima di lasciare il posto, nella parte finale della stagione, ai fichi d’India.

Le mandorle fresche, consumate dopo le assolate giornate trascorse all’aperto e in attività, sono un alimento nutriente e saziante, grazie al contenuto di fibre, acqua e vitamina E, potente antiossidante, oltre che di potassio e magnesio, minerali importanti per il corretto funzionamento dell’organismo.

Le more, ricche di antociani come molti frutti di colore rosso e violaceo, apportano numerosi composti antiossidanti che aiutano a contrastare lo stress ossidativo. Sono inoltre una buona fonte di vitamina C, fibre e acqua, elementi preziosi soprattutto durante le calde giornate estive.

I fichi, considerati dagli antichi Romani un alimento dolce e prelibato, contengono zuccheri naturali, fibre, potassio, magnesio, calcio e ferro, oltre a diverse vitamine, tra cui quelle del gruppo B e la vitamina C. Il loro elevato contenuto di acqua contribuisce inoltre all’idratazione dell’organismo, mentre le fibre favoriscono il normale transito intestinale.

Un vero e proprio tris di sapori e proprietà della tarda estate, che la natura offre generosamente proprio nel periodo più caldo dell’anno, quando il nostro organismo ha bisogno di acqua, minerali e nutrienti.

A cura di Giocanni Incampo – cardiologo